Majnoni Baldovinetti La storia

La famiglia Fiorentina Baldovinetti, nei primi anni del 15° secolo, si affermò a Marti, dove era proprietaria di terreni, edifici e una grande villa padronale, dopo aver a lungo esercitato un’attività agricola fiorente. Cito, per esemplificare, la coltivazione di grano, uva e olive (con conseguente produzione di farina, vino e olio), la silvicoltura, alberi da frutta, allevamento di bestiame, ecc Ma nella metà del 20° secolo, le circostanze politiche e sociali del dopoguerra (sviluppo industriale, crisi della mezzadria, in fuga forza lavoro dall’agricoltura all’industria, ecc) hanno costretto la famiglia a concentrarsi piú che mai nella fattoria e le sue attivitá.

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scale marti
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villa marti

 

La famiglia Baldovinetti, in seguito al matrimonio del ultimo erede femminile, dal 20° secolo, prende il nome di Majnoni-Baldovinetti. Di fronte alle difficoltà causate dalla guerra, la fattoria era nella necessità di “inventare” nuove produzioni e le operazioni che richiedono investimenti massicci. È stato deciso nel 1945 per espandere l’attività agricola in modo da estenderla alla promettente coltivazione del tabacco, cosí da costruire la Tabaccaia, un edificio molto grande per asciugare il tabacco.

È stato solo fino a quando intorno al 1990 con l’avvento degli attuali conduttori della fattoria di famiglia Maria Pace Majnoni Baldovinetti e suo marito Serghei Emili che hanno deciso di investire nella ristrutturazione di alcune case coloniche, per qualche tempo disabitate, dopo essere stato per secoli le abitazioni dei contadini. Esendo le case magnificamente esposto nella campagna toscana, sono state modernizzate, restaurata mantenendo inalterate gli aspetti storici e il gusto, ma anche fornendo loro una piscina e un giardino circostante e offerte in affitto a chiunque cerchi immobili di qualità per le loro vacanze.

Di recente la fattoria ha intrapreso un’ulteriore diversificazione delle attivitá investendo nella produzione di energia pulita con l’installazione di due campi fotovoltaici, in modo da produrre tutta l’energia elettrica necessaria per il fabbisogno aziendale. È stato inoltre installato un impianto solare termico per la produzione dell’acqua calda nelle case in affitto dove possibile, e una al posto del solare ha un sistema geotermico per il riscaldamento e il raffreddamento di tutta la casa.

Così la Fattoria Majnoni Baldovinetti ora è in grado di offrire ospitalità rurale verde, ecologica, una vasta produzione di olio extra vergine di oliva certificato come IGP. Con la terra arabile la fattoria ha in parte destinato diversi ettari per  la produzione di legname pregiato tipo Noce, quercia, Ciliegio, Pero, Melo, Olmo. Con il restante invece si e associata ad una iniziativa di un gruppo di agricoltori che producono insilati per un impianto di biogas e la produzione di energia pulita. Ora stiamo iniziando a raccogliere il nostro bosco aprendo così un nuovo settore di gestione forestale, e molto probabilmente il prossimo grosso investimento che faremo saràsempre sulle energie rinnovabili, con la costruzione di un cogeneratore per la produzione sia di energia termica pulita che di energia elettrica pulita.