Majnoni Baldovinetti Prodotti

Dal 16° secolo la famiglia Baldovinetti è stata sempre in qualche modo coinvolta nella produzione di olio d’oliva extravergine. Nel corso degli anni l’olio prodotto si è evoluto in un sapore molto particolare, fresco e fruttato non troppo aspro che è dovuto alla scelta accurata dei vari impianti di ulivo. L’azienda ha il leccino, moraiolo, frantoio e le varietà si sviluppano su una supercie di 10 ettari. L’oliveto, ha 1500 piante in produzione e altri 500 piante che entrano in piena produzione entro i prossimi tre anni. L’azienda è situata sulle dolci colline della provincia di Pisa, nella localitá di Marti, ad una altezza di 210 metri sul livello del mare, su una base di terra adatta all’ulivo.
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L’intero oliveto è tenuto con tecniche agronomiche precise e regolari; potatura equilibrata, corretta concimazione, pesticidi al momento giusto per sbarazzarsi di larve di mosca, e particolare attenzione è data al ribaltamento della terra, almeno due volte l’anno, in modo da dare agli alberi le migliori possibilità di produrre una elevata qualità olio.

La raccolta delle olive viene effettuata totalmente a mano in modo da ridurre a nulla il danno per l’albero, cosa non possibile con le tecniche di raccolta meccanizzate. Le olive vengono pressate al frantoio locale entro 24 ore dalla raccolta, in modo da mantenere i livelli di acidi molto bassi. L’azienda ha deciso da diversi anni di pressare le olive con il metodo continuo per la spremitura a freddo, questo minimizza che l’olio riceva i difetti delle olive di un’altra azienda, cosa che succede se spremuto con il metodo tradizionalmemnte usato. L’estrazione dell’olio viene ancora fatto da un processo fisico di forza centrifuga e decantazione. Va detto che per diventare un membro della IGP (di cui siamo membri), l’associazione, che controlla la genuinità dell’olio di Toscana, è necessario premere con il metodo di spremitura a freddo continuo.

La conservazione avviene in una stanza fresca lontano dalla luce, in contenitori chiusi, in modo da mantenere intatte le qualità organolettiche dell’olio e matenendo le temperature sopra i 10 ° C e vendendo tutto l’olio prodotto entro 12 mesi dalla vendemmia in modo da essere in grado di apprezzare la delicatezza dell’olio nuovo.

L’imbottigliamento del prodotto è in una bottiglia chiamata FIRENZE, che è fatta appositamente per mantenere l’olio. La famiglia Antinori ha trovato la bottiglia attraverso una ricerca. La bottiglia è una replica di una bottiglia d’olio del 18° secolo.

L’olio ha un livello di acidità sotto il 0,3 di acido oleico e l’organo che degusta e ci conferisce la denominazione IGP (indicazione geografica protetta) conferma il suo sapore come completo, vivace, medio fruttato, e l’odore come fruttato, ed il colore essere giallo-verde tutto tipico colline Pisane della Toscana.

Campagna Produzione in lt Numero di bottiglie
2013 1000 880
2012 1500 1250
2011 1650 1578
2010 1800 1745

I livelli di produzione variano a causa di vari problemi climatici che hanno colpito la Toscana  in questi ultimi anni – il 2014 è stato un anno veramente difficile per la produzione dell’olio in Toscana ed infatti c’è stata un mancata produzione attestata dalla Coldiretti di 90%, data dalle forti piogge e dal caldo durante i mesi di settembre e ottobre.

Al momento produciamo tre tipologie di imballaggi, che sono il 0,75 cl Bottiglia Firenze, la stagna da 1 litri, 3 litri, e da 5 litri. Siamo nel processo di aggiungere anche una bottiglia più piccola (0,5 litri) per l’utilizzo nei ristoranti o per esportazione visto che all’estero lo utilizzano con più parsimonia.